Cos'è il CPM

Il CPM (Cost Per Mille) è una metrica pubblicitaria che indica il costo per mille impression di un annuncio. Un'impression corrisponde a una singola visualizzazione dell'annuncio da parte di un utente.

Formula: CPM = (Costo totale / Impression) × 1.000

Se spendi 50€ per 10.000 impression, il CPM è 5€.

Quando usare il CPM

Il CPM è la metrica giusta quando l'obiettivo è la brand awareness, non la conversione diretta:

  • Campagne di awareness: lancio prodotto, branding, top-of-funnel
  • Display advertising: banner, video pre-roll, native ads
  • Social media: reach e impression su Meta, LinkedIn, TikTok
  • Programmatic: acquisto di spazi pubblicitari in tempo reale

CPM vs CPC vs CPA

Metrica Paghi per Obiettivo
CPM 1.000 visualizzazioni Awareness, visibilità
CPC Ogni click Traffico, consideration
CPA Ogni conversione Lead, vendite

Benchmark CPM per piattaforma

I CPM variano enormemente per piattaforma, settore e targeting:

  • Meta Ads (Facebook/Instagram): 5-15€ (B2C), 15-40€ (B2B)
  • Google Display Network: 2-8€
  • LinkedIn Ads: 25-60€ (audience B2B di valore)
  • TikTok Ads: 3-10€
  • YouTube: 8-20€ (video pre-roll)

Come ottimizzare il CPM

  • Targeting preciso: audience troppo ampie sprecano budget su utenti non rilevanti
  • Creatività di qualità: CTR alto riduce il CPM nelle piattaforme con quality score
  • Placement: testare posizionamenti diversi (feed, stories, reels)
  • Frequenza: un frequency cap evita di pagare impression ridondanti sullo stesso utente
  • Stagionalità: i CPM aumentano nei periodi di alta competizione (Q4, Black Friday)

CPM nel growth marketing

Il CPM è utile nella fase di Awareness del funnel AAARRR. Un CPM basso non è sempre un buon segnale: conta la qualità delle impression. Meglio un CPM più alto su un'audience in target che un CPM basso su traffico generico.